Domande frequenti

  1. Che tipo di rimborsi posso ottenere?
    Qualsiasi servizio rivolto ai consumatori o alle aziende presuppone la correttezza nell’esecuzione del contratto. Se la parte forte (banche, assicurazioni, compagnie aeree o telefoniche) non rispetta la legge sono previsti rimborsi e la possibilità di agire per il giusto risarcimento.

  2. Come è possibile quantificare il mio rimborso?
    La quantificazione dipende dal pregiudizio o danno sofferto. Quindi non avviene automaticamente, ma occorre valutare la documentazione per stabilire se e quanto è dovuto.

  3. Come posso reperire la documentazione?
    Le società hanno l’obbligo di fornire la documentazione che ti riguarda. Nel caso in cui non la consegnino occorre rivolgersi ad un avvocato che procederà per recuperare la documentazione necessaria alla valutazione sull’entità del rimborso.

  4. Come è possibile verificare se i miei carichi tributari sono cancellabili?
    Occorre andare presso la sede dell’Agenzia delle Entrate Riscossione (ex Equitalia) e richiedere gli estratti del ruolo a proprio nome. Successivamente occorre inviarli per la valutazione sulla fattibilità.

  5. Gli estratti del ruolo potete reperirli voi di fattirimborsare.com?
    Certo, possiamo essere delegati a ritirarli presso gli uffici dislocati sul territorio nazionale.

  6. Quanto mi costa la vostra consulenza?
    Tutti i nostri professionisti lavorano il tariffario previsto dai decreti ministeriali di categoria, che è consultabile on line. Non ci sono costi a sorpresa.
  1. Cos’è la procedura da sovraindebitamento?
    E’ la procedura disciplinata dalla legge 3/2012 con cui si può ridurre il carico debitorio.
    Clicca qui per maggiori dettagli.

  2. Chi può accedere alla procedura di sovraindebitamento ed ottenere l’esdebitazione?
    Possono accedere consumatori, imprenditori sotto soglia, professionisti, enti non fallibili che non hanno causato la propria situazione con dolo, mostrando reale difficoltà economica.
    Clicca qui per maggiori informazioni.

  3. Quando si può chiedere il sovraindebitamento?
    Si può chiedere quando non si ha più la capacità di pagare i debiti in modo regolare, per categorie ammesse dalla legge, con documentazione che dimostri la situazione obiettiva di difficoltà.
    Clicca qui per l’articolo di riferimento con approfondimenti.

  4. Come funziona concretamente la procedura di sovraindebitamento?
    Prevede la presentazione dell’istanza, la verifica della documentazione economica/patrimoniale, la nomina di un OCC, la proposta di un piano o liquidazione e l’omologazione se richiesta.
    Clicca qui per esempi nel dettaglio.

  5. Quali tipi di soggetti particolari esistono (ditta individuale, professionista, assicuratori)?
    Ci sono procedure specifiche per ditte individuali, professionisti, assicuratori – ciascuno con requisiti normativi/finanziari propri.
    Clicca qui per approfondimenti per ditte individuali.
    Clicca qui per approfondimenti per professionista e concordato minore.
  1. Cos’è una cartella esattoriale e come funziona?
    È un atto amministrativo di riscossione che indica somme non pagate (tasse, contributi, multe etc.) e invita al pagamento; in caso di mancato pagamento possono partire misure esecutive come pignoramenti.
    Clicca qui per leggere l’articolo completo.

  2. Come si possono pagare le cartelle esattoriali?
    Si può pagare in un’unica soluzione o in rate, tramite vari canali (online, sportelli, PagoPA, ecc.), chiedendo eventualmente una rateizzazione.
    Clicca qui per dettagli sui metodi di pagamento.

  3. Quali sono le novità per le cartelle esattoriali nel 2025?
    Dal 2025 ci sono modifiche importanti sui limiti di rateizzazione, durate, e condizioni per ottenere dilazioni maggiori in caso di difficoltà economica.
    Clicca qui e scopri le novità.
  1. Quando può avvenire un pignoramento?
    Può partire solo dopo che il creditore ha un titolo esecutivo valido (sentenza, decreto, cartella esattoriale non opposta) e notificato l’atto di precetto; poi si può procedere all’esproprio forzato.
    Clicca qui per approfondimenti su azioni e fasi.

  2. Quanto deve essere il debito per poter essere pignorati?
    Non serve un importo minimo standard oltre il titolo esecutivo, ma ci sono limiti alla pignorabilità (stipendi, pensioni, beni essenziali) che proteggono il debitore.
    Clicca qui per dettagli su limiti e soglie.

  3. Cosa succede all’udienza di pignoramento?
    Durante l’udienza si possono sollevare eccezioni, contestare atti, dimostrare impignorabilità, verificare la corretta notifica; il giudice valuta le condizioni.
    Clicca qui per capire cosa succede concretamente.

  4. Cosa fare se ti pignorano il conto corrente?
    È possibile opporsi, verificare il titolo esecutivo, fare ricorso e, in certi casi, richiedere misure per tutelare somme minime impignorabili.
    Clicca qui per leggere un articolo utile su come difendersi.

Non hai trovato la tua risposta? Contattaci

Leggi con attenzione: se in questo momento ti trovi in difficoltà con il Fisco ed hai la necessità di una veloce valutazione sulle tue cartelle esattoriali e sui debiti, non esitare a contattarci. Ti aiuteremo subito. Scrivici ora. Ti ricontattiamo immediatamente con un messaggio e ti aiutiamo subito.

Leggi qui perché è molto importante: Studio Monardo e Fattirimborsare.com®️ operano in tutta Italia e lo fanno attraverso due modalità. La prima modalità è la consulenza digitale che avviene esclusivamente a livello telefonico e successiva interlocuzione digitale tramite posta elettronica e posta elettronica certificata. In questo caso, la prima valutazione esclusivamente digitale (telefonica) è totalmente gratuita ed avviene nell’arco di massimo 72 ore, sarà della durata di circa 15 minuti. Consulenze di durata maggiore sono a pagamento secondo la tariffa oraria di categoria.
 
La seconda modalità è la consulenza fisica che è sempre a pagamento, compreso il primo consulto il cui costo parte da 500€+iva da saldare in anticipo. Questo tipo di consulenza si svolge tramite appuntamenti nella sede fisica locale Italiana specifica deputata alla prima consulenza e successive (azienda del cliente, ufficio del cliente, domicilio del cliente, studi locali con cui collaboriamo in partnership, uffici e sedi temporanee) e successiva interlocuzione anche digitale tramite posta elettronica e posta elettronica certificata.
 

La consulenza fisica, a differenza da quella esclusivamente digitale, avviene sempre a partire da due settimane dal primo contatto.

Disclaimer: Le opinioni espresse in questo articolo riflettono il punto di vista personale degli Autori, maturato sulla base della loro esperienza professionale. Non devono essere considerate come consulenza tecnica o legale. Per chiarimenti specifici o ulteriori informazioni, si consiglia di contattare direttamente il nostro studio. Si invita a tenere presente che l’articolo fa riferimento al contesto normativo vigente alla data di redazione, poiché leggi e interpretazioni giuridiche possono cambiare nel tempo. Non ci assumiamo alcuna responsabilità per un utilizzo inappropriato delle informazioni contenute in queste pagine.
Leggere attentamente il disclaimer del sito.

Torna in alto

Abbiamo Notato Che Stai Leggendo L’Articolo. Desideri Una Prima Consulenza Gratuita A Riguardo? Clicca Qui e Prenotala Subito!